Lunedi 4 maggio la serata di presentazione

Lunedi 4 maggio alle ore 20.45 presso il teatro San Domenico di Crema, è stata presentata ufficialmente l'edizione numero 48 del Trofeo Dossena, uno dei tornei giovanili più prestigiosi del panorama calcistico internazionale. L'evento, ormai punto di riferimento per la valorizzazione dei talenti emergenti, si prepara a vivere una nuova edizione all'insegna dello spettacolo, della crescita sportiva e dei valori autentici del calcio.
A condurre la serata sono stati Marco Civoli e Cristina Firetto.
Dopo il saluto delle autorità locali e del presidente Sacchi sono stati presentati i due gironi: nel girone A in cui figurano l'Albinoleffe, il Modena, la Pergolettese e il Monza; mentre nel girone B sono inserite il Genoa campione in carica, la Cremonese, il Lecco e la rappresentativa LND.
La cerimonia di presentazione si è svolta in un clima di entusiasmo e partecipazione, con la presenza di autorità , organizzatori e ospiti d'eccezione. Proprio questi ultimi hanno rappresentato uno dei momenti più significativi dell'evento: tre figure di spicco del calcio italiano e internazionale sono state infatti premiate per il loro contributo allo sport.
Il premio Daniele Redaelli, ex caporedattore della Gazzetta dello Sport e amico del Dossena, è stato assegnato al "capitano" Javier Zanetti, totem nerazzurro, simbolo di professionalità e leadership dentro e fuori dal campo. "El Tractor "oggi vicepresidente dell'Inter è stato celebrato per la sua carriera esemplare e per i valori di rispetto e dedizione che ha sempre incarnato sia in campo che lontano dai riflettori.
Due le stelle del Dossena intitolate a "Giorgio Giavazzi" anch'esso figura storica della rosea a legato al Dossena da una lunga amicizia.
Daniele Orsato, uno degli arbitri italiani più apprezzati a livello internazionale tanto da essere eletto nel 2020 miglior fischietto al mondo. La sua carriera, caratterizzata da competenza, equilibrio e autorevolezza, rappresentano un punto di riferimento per tutto il movimento arbitrale.
Eugenio Corini, figura storica del calcio italiano sia da calciatore che da allenatore. La sua esperienza e la sua visione del gioco continuano a essere un esempio per le nuove generazioni.
Infine è stato consegnato un riconoscimento per la carriera di Mauro Bianchessi: storico dirigente e direttore sportivo. Prima responsabile dell'area scouting di squadre di primo livello come Milan e Lazio. Tra i giocatori da lui "scoperti " sul palco del San Domenico ha ricordato tra i tanti: Gigio Donnarumma, Cristante e Bellanova.
Il Trofeo Dossena si conferma così non solo come una vetrina per giovani talenti, ma anche come un'occasione per celebrare chi ha lasciato un segno importante nel mondo del calcio. L'attesa ora si sposta sul campo, dove le squadre partecipanti daranno vita a una competizione che, come ogni anno, promette emozioni e spettacolo.
L'appuntamento è dunque rinnovato: il futuro del calcio passa ancora una volta dal Trofeo Dossena. Fischio d'inizio il 31 maggio.